Scout ai raggi x, indagine su 2500 ragazzi: "Una valida scuola di vita"


Redattore Sociale


L’Istituto degli Innocenti anticipa i dati su rover e scolte che saranno presentati in autunno. Mettersi alla prova è la prima motivazione, seguono il divertimento e lo spirito di servizio. E in tanti fannno attivit


CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterEmail to someoneGoogle+
Scout ai raggi x, indagine su 2500 ragazzi: "Una valida scuola di vita"

Compie 100 anni ma non è invecchiato: lo rivela una ricerca condotta tra giovani scout di 25 Paesi europei, appartenenti a 39 associazioni, realizzata, nel centenario della fondazione del movimento scout, dall’Istituto degli Innocenti e promossa dalla Federazione Italiana dello Scoutismo, che riunisce le due associazioni italiane Agesci e Cngei. I risultati completi dell’indagine saranno presentati in autunno, in un convegno dedicato alle nuove sfide educative che l’evoluzione sociale e tecnologica impone anche allo scoutismo. Una sintesi in inglese dei risultati della ricerca, intitolata Scouts in Europe, è stata presentata nei giorni scorsi ad Hyland Park-Chelmsford, nei pressi di Londra, nel corso del Jamboree, il grande campo internazionale che si tiene ogni quattro anni (da ben cento anni) e che vede ora riuniti oltre 40 mila scout da tutto il mondo, tra i 12 e i 17 anni.

Dalle risposte di oltre 2500 rover e scolte intervistati (tra i 16 e i 22 anni, maschi e femmine in pari numero) l’esperienza si conferma “una valida scuola di vita”, insegna ad agire, a mettersi alla prova, ad affrontare concretamente i problemi ma, soprattutto, a stare insieme e a cooperare, nel gruppo e nella societ

CondividiShare on FacebookTweet about this on TwitterEmail to someoneGoogle+

Lascia un commento